Il limite alla differenziazione è l’immaginazione (ovvero: crescere e guadagnare vendendo farina)

Uno dei concetti più importanti che condivido ogni anno con gli studenti dei corsi di Strategie d’impresa e di Marketing è riassunto in una frase che nel bel manuale di Robert Grant apriva il paragrafo dedicato alle variabili di differenziazione: “le potenzialità di differenziazione di qualsiasi prodotto o servizio non hanno altri limiti se non… Read More Il limite alla differenziazione è l’immaginazione (ovvero: crescere e guadagnare vendendo farina)

Il sogno proibito del marketing manager

Qual è il sogno proibito di un marketing manager? Avvalersi della collaborazione dei migliori architetti e designer del mondo per costruire una sede aziendale o dei punti vendita che siano delle rappresentazioni fisiche della marca destinate a essere visitate da milioni di persone è sicuramente un bel punto di arrivo, ma si può avere di… Read More Il sogno proibito del marketing manager

Dolce e Gabbana, le tasse e i marketing manager

Considero Domenico Dolce e Stefano Gabbana due grandi imprenditori, due geni del Made in Italy e ritengo che non solo Milano, ma tutta l’Italia debba molto a imprenditori come loro. Personalmente poi adoro le loro campagne di comunicazione sempre chiare e coerenti, e non solo quelle nelle quali appare la bellissima Monica Bellucci. Proprio perché ammiro… Read More Dolce e Gabbana, le tasse e i marketing manager

Non so cosa mettermi stasera (ma per fortuna c’è l’e-commerce)

Siete andati in vacanza negli Hamptons portando solo costume e t-shirt e a sorpresa ricevete l’invito per un party elegante? Nessun problema: se ordinate un prodotto dal sito e-commerce http://www.net-a-porter.com entro le 10 di mattina lo ricevete in giornata tra le 17 e le 21, giusto in tempo per iniziare alla grande la serata grazie… Read More Non so cosa mettermi stasera (ma per fortuna c’è l’e-commerce)

Ma è più italiana la 500 o la Cabat?

L’acquisto della maggioranza delle azioni Loro Piana da parte di LVMH oltre a colpire per la valutazione che è stata data all’azienda (2,7 miliardi: circa quattro volte il fatturato previsto per quest’anno e una ventina di volte l’Ebitda) ha di nuovo alimentato il dibattito sul futuro dell’industria italiana e del Made in Italy che sempre di più “parla francese”.… Read More Ma è più italiana la 500 o la Cabat?