Floome: l’etilometro sexy

Quando pensiamo a un etilometro pensiamo ai controlli della Polizia e ad attrezzature quasi mediche. Ma è possibile invece farne un oggetto che, pur mantenendo l’affidabilità e la precisione delle strumentazioni professionali, sia un oggetto piacevole da vedere e divertente da usare? In fondo anche gli occhiali erano considerati quasi una protesi medica prima che (anche grazie alla visione di Leonardo Del Vecchio) diventassero un irrinunciabile accessorio fashion e i computer erano solo delle scatole con dentro un processore, prima che Steve Jobs ne facesse degli oggetti belli da vedere e da toccare. Da questa idea di business è nato Floome, l’etilometro che sta per essere lanciato sul mercato dai giovani imprenditori di 2045Tech, la startup veneta guidata da Fabio Penzo.
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Attorno a un piccolo cuore tecnologico Floome ha le forme arrotondate e seducenti disegnate dai due designer italiani Caterina Falleni e Alessandro Innocenti e può stare in un taschino. Per farlo funzionare è necessario collegarlo al jack audio di un qualsiasi smartphone e scaricare l’apposita app che consente di visualizzare i risultati del test sullo schermo del telefono ma anche di calcolare, dopo aver impostato il profilo dell’utente, tra quanto tempo si può mettere alla guida chi ha alzato troppo il gomito.

Ce la farà questa azienda a raggiungere l’obiettivo (molto ambizioso) di cambiare le regole del gioco sul mercato degli etilometri? Diventerà un’abitudine diffusa quella di uscire a cena con un etilometro professionale nel taschino? Intanto oggi gli allievi del Master in Gestione d’Impresa di Fondazione CUOA (fotografati qui durante le loro presentazioni) hanno presentato all’amministratore delegato qualche suggerimento su come sviluppare una strategia di comunicazione per farlo conoscere attraverso game, eventi e video virali.
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Un pensiero riguardo “Floome: l’etilometro sexy

  1. Quando si esce per un aperitivo o per una cena con gli amici, spesso ci si chiede se quell’unico bicchiere di vino sia già di troppo. In queste occasioni si fanno calcoli, più o meno razionali, per vedere se si rispetta il limite previsto dalla attuale normativa italiana che stabilisce come valore limite legale il tasso di alcolemia di 0,5 g/litro. Floome uscirà nel 2014, sono curioso di vedere i canali di vendita utlizzati: solo vendita su web oppure anche nei negozi?. Mi sembra anche che la potenzialità ulteriore di questo prodotto è che lo si può mettere in assortimento sia presso i negozi di telefonia mobile che in enoteche che farmacie. La comunicazione web appare ben avviata con Fabio Alessandro che segue con attenzione i forum e risponde con eleganza e precisione, senza apparire distante, a tutte le opinioni. Il taglio della comunicazione fa subito capire che il target per il nuovo prodotto sono i giovani. Che dire, l’idea è ben sviluppata adesso aspettiamo i risultati.

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