A cosa serve il supermercato senza casse?

Alcune settimane fa Amazon ha annunciato che la tecnologia “Just Walk Out”, la combinazione di computer vision, sensor fusion e deep learning che consente di analizzare il comportamento del consumatore in store e di calcolare quanto ha speso eliminando la fase del checkout, sarà sperimentata prossimamente in due supermercati Whole Foods Market, la catena acquistata anni fa dal colosso di Seattle.

Dopo aver sperimentato questa tecnologia nei punti vendita Amazon Go e Amazon Fresh, l’azienda alza l’asticella e passa a supermercati di dimensione maggiore. L’obiettivo, come spiega esplicitamente la pagina justwalkout.com, è di mettere sul mercato la tecnologia perché possa essere adottata anche da altre catene.

Ma quali sono i motivi per fare questo investimento? Qualche imprenditore potrebbe vederci un modo per ridurre il costo del lavoro in punto vendita, ma osservando meglio la strategia di Amazon ci si rende conto che non è questo l’obiettivo. È lo stesso Dilip Kumar, Vice President Physical Retail and Technlogy di Amazon a chiarirlo nel blog aziendale: i punti vendita dotati della nuova tecnologia impiegheranno infatti un numero di dipendenti analogo agli altri punti di vendita della stessa dimensione. Le persone tolte dalle barriere cassa potranno semplicemente “passare ancora più tempo a interagire con i clienti”.

Come ribadisce nello stesso articolo anche John Mackey, fondatore e CEO di Whole Foods Market, “since Whole Foods Market was founded more than 40 years ago, we have focused on finding new ways to surprise and delight our customers and improve the shopping experience” e la Just Walk Out Technology è appunto un modo per migliorare l’esperienza del cliente togliendo di mezzo la parte più noiosa e sgradevole dello shopping e valorizzando l’arma in più del retail fisico: la possibilità di interagire con delle persone.

Ho già avuto modo di scriverlo, ma colgo l’occasione di ribadirlo anche oggi: la sfida di Amazon non si gioca sul versante dei costi e dell’efficienza, ma è soprattutto una sfida basata sull’innalzamento continuo della qualità della customer experience, on line e nei sempre più numerosi punti vendita fisici che l’azienda sta aprendo.

PS La foto l’ho scattata da Whole Foods in occasione del retail tour a New York con il 16° Master in Retail: con la 19^ edizione tornerà finalmente anche questa parte del programma didattico

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