Il nuovo FamilyMart di Nigo

Non lasciamoci distrarre dall’entusiasmante mondiale della Spagna 🇪🇸 perché in questi giorni c’è stata a Tokyo 🇯🇵 un’apertura importantissima per ogni appassionato di retail.

Si tratta dell’atteso primo FAMIMA, un punto vendita frutto della collaborazione tra Nigo (quello di Bape 🐵 ) e la catena di convenience store FamilyMart.

I messaggi che leggo nell’apertura di questo nuovo negozio sono essenzialmente due:

✅ al cuore del convenience store ci sono l’assortimento mirato e, ovviamente, la comodità, ma non va dimenticato che l’insegna è anche un brand con una sua identità forte che si ritrova anche visivamente in ogni dettaglio.
In questo caso il brand è talmente forte da dare vita a una linea di merchandising dedicato che si può considerare di culto e a una private label che gode ormai dello status di fashion brand.

✅ convenience ed efficienza sono date per scontate nei negozi di vicinato di oggi, e ovviamente non si deve perdere di vista il prezzo, ma è sempre più difficile differenziarsi in modo significativo usando solo queste leve. FAMIMA si propone allora di offrire (sono le parole del comunicato stampa aziendale) “an exciting shopping experience where customers can encounter new discoveries and enjoyment in their daily lives”.
Questa è una lezione che stanno già applicando con successo nel non food catene come Normal o Flying Tiger Copenhagen, ma perché non portarla anche nel food?

Niente di nuovo in teoria rispetto ai temi di cui discutiamo (anche con gli amici giurati dell’Innova Retail Award 🏆 guidato da Fabrizio Valente), ma quanti retailer italiani del mondo food stanno oggi lavorando in questa direzione?

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