Studi marketing? Devi sapere chi ha vinto Love Island!

Stai studiando Marketing? Ti interessa in particolare il settore della moda e dei prodotti lifestyle? Allora dovresti dedicare un po’ di tempo a informarti chi ha vinto l’edizione 2018 di Love Island, il dating reality show britannico che va in onda da quattro stagioni con crescente successo.

Non sto parlando ovviamente di Dani e Jack, i due ragazzi che hanno vinto “sul campo”, ma di quello che Business of Fashion ha definito “il vero vincitore” dell’ultima edizione: Missguided. Il fast fashion retailer inglese, che ha come target soprattutto le teenager, ha infatti scelto di sponsorizzare la trasmissione vestendo alcuni dei protagonisti con i suoi capi.

Questo si è tradotto secondo l’azienda in un incremento medio delle vendite del 40% durante le settimane dello show, con punte del 500% per le referenze indossate nel programma. Le vendite di queste sono state sostenute da iniziative promozionali che consentivano di acquistare i capi visti in trasmissione in diretta con uno sconto valido per poche ore; gli acquisti inoltre potevano essere fatti partendo direttamente dalla app ufficiale della trasmissione, scaricata da due milioni di persone e valida tra le altre cose per partecipare al reality votando i concorrenti.

Non sappiamo se questa mossa riuscirà a risolvere i problemi di crescita di Missguided: il bilancio chiuso lo scorso aprile mostrava infatti un ulteriore progresso del fatturato, che raggiungeva i 216 milioni di sterline, ma anche un aggravarsi della perdita che pone qualche interrogativo sul futuro. Anche l’avventura nel retail brick & mortar dell’azienda (che vende da sempre prevalentemente on line) sembra essersi rivelata più costosa del previsto, nonostante le ricadute positive in termini di comunicazione dell’apertura di due frizzanti punti vendita in due dei mall più frequentati d’Europa.

Per uno studente di marketing resta però un evento significativo perché evidenzia ancora una volta come il mestiere del marketing manager, e del communications manager in particolare, consiste oggi nell’andare a caccia del proprio target con fantasia e senza preconcetti. È vero che intercettare i teenager (o la generazione Z) è difficile e che la tv spesso non è il mezzo più efficace, ma questo caso fa capire come anche nella vecchia tv si nascondono opportunità per ottenere visibilità ed engagement (e qui stiamo parlando di un engagement che si traduce immediatamente in sterline di fatturato!).

Vale quindi sempre di più il consiglio che do ai miei studenti nel primo giorno di lezione: se volete occuparvi di marketing siate curiosi senza snobismi perché anche Sanremo, il trap, i reality, Fortnite, le partite della Juve, festival come il Lumen o l’Home possono essere eventi che nascondono delle opportunità per interagire in modo creativo con il proprio cliente.

il negozio Missguided di Westfield Stratford City

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