"Sciopero" della serie C: un problema di marketing

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha annunciato qualche ora fa che non verranno disputate le partite del primo turno di ritorno del campionato in corso previste per il 21 e 22 dicembre. Il motivo di questa serrata degli imprenditori del calcio è la richiesta di agevolazioni fiscali per il settore che il Governo non pare intenzionato a concedere.

Che gli imprenditori di un settore facciano pressioni sul Governo per ottenere dei vantaggi fa parte delle regole del gioco e non è certamente una cosa che mi scandalizza. Come studioso di marketing mi scandalizza però la forma di protesta attuata: le società del settore hanno infatti scelto di “dare un segnale” decidendo di non servire i propri clienti (molti dei quali peraltro hanno già pagato il prodotto in anticipo) secondo il calendario precedentemente comunicato.

Penso che questo sia un ennesimo sintomo di quello che è oggi uno dei principali problemi del calcio in Italia: a parte poche lodevoli eccezioni le società di calcio dimenticano di mettere il cliente al centro delle loro strategie, di ascoltarlo, di dialogare con lui e soprattutto di cercare di migliorare la sua customer experience. A quante aziende che operano sul mercato nel B2C verrebbe mai in mente di maltrattare i propri clienti per ottenere favori dal Governo?

L’impressione è che il cliente del calcio italiano venga quasi sempre dato per scontato dimenticando due cose fondamentali che i marketer conoscono: deliziare il cliente dovrebbe essere la missione principale di ogni azienda perché da un lato il mercato è sempre più affollato di prodotti sostitutivi che possono erodere (e stanno di fatto erodendo) la base clienti, e dall’altro una gestione più attenta dei clienti sarebbe in grado di aumentare considerevolmente il ricavo medio per cliente (quante società hanno un CRM al livello della maggior parte dei retailer?). Penso che per molte aziende un buon marketing porterebbe più vantaggi ai bilanci del calcio di tante agevolazioni fiscali.

In conclusione, sarà un peccato se domenica non potrò andare allo stadio con mio cognato a tifare per l’amato Lanerossi, ma per fortuna per la nostra fame di calcio c’è Tottenham vs Chelsea trasmesso su Sky in 4K